UPDATE: le squadre di soccorso di terra all’alba locale hanno localizzato il relitto del Superjey 100 che ha impattato sul fianco del Mount Salak
Scomparso dai radar improvvisamente il Sukhoi Superjet SSJ-100 in volo dimostrativo, decollato dall’aeroporto di Giacarta con un equipaggio russo di 8 membri e 36 passeggeri, due dei quali italiani, le prime agenzie parlavano di possibilità di dirottamento, ma alle 17.00 sembravano non esserci dubbi sull’incidente, in particolare sulla possibilità di un CFIT contro il fianco di una montagna (Mount Salak), nei pressi della località di Bogor. Il Superjet era in volo a 10.000 ft e aveva chiesto di scendere a 6.000 prima che si perdesse il contatto radar e radio, e l’ipotesi di CFIT è avvalorata dall’orografia della zona (il monte Salak è alto 7.250 ft). L’aereo è stato cercato sino al calar della notte dagli elicotteri SAR, ma al momento non sono stati individuati i segnali di emergenza per la localizzazione, la ricerca prosegue con squadre a terra. Frutto di una collaborazione tra Sukhoi e Alenia l’aereo, che è stato opzionato in 12 esemplari proprio dal governo di Giacarta, fa parte della categoria 75/95 posti di nuova generazione, e ha effettuato il primo volo il 19 maggio 2008; ha un peso massimo al decollo da 35.790 a 42.250 kg a secondo della versione (rispettivamente da 60, 75 o 95 passeggeri) con autonomia da 2.900 a 4550 km. Nella immagine in basso il luogo dell’ultimo contatto e la zona nella quale sono concentrate le ricerche

