VERGOGNA, DELLA PIU’ PROFONDA

Riceviamo da Andrea Rossetto, Presidente di HAG, Historical Aircraft Group, queste immagini incredibili. E’ la fine del Grumman UH-16 Albatross del Museo di San Pelagio. Il velivolo, acquisito dall’Associazione Fly Albatross, avrebbe dovuto essere smontato e portato a Ravenna per essere restaurato. Ecco, invece, come è finito. In attesa di fornirvi un resoconto completo di questa oscenità, di farvi sapere chi sono i responsabili e quali azioni saranno intraprese perchè qualcuno paghi, non possiamo che urlare una sola cosa:

VERGOGNA!

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POLINI THOR 250 DUAL SPARK

Novità nel campo dei motori di piccola cilindrata doppia accensione, adatti anche alla motorizzazione di velivoli monoposto ad elevate prestazioni e motoalianti: il motore Polini THOR 250 DUAL SPARK da 36 hp è provvisto di due candele e due accensioni indipendenti per garantire massime caratteristiche di sicurezza in ogni condizione di volo. Il raffreddamento a liquido assicura una straordinaria costanza di rendimento e maggiori prestazionalità a ogni regime di rotazione. Il cilindro è fuso in lega leggera di alluminio, il pistone è fuso per gravità in lega leggera. Il disegno del cielo del pistone è specifico per ottimizzare il rapporto di compressione. Provvisto di contralbero di bilanciamento, caratteristica che annulla le vibrazioni e prolunga la durata del motore stesso. La frizione centrifuga è in bagno d’olio con riduzione meccanica a denti elicoidali, e lL’avviamento elettrico è di serie, ma per sicurezza il motore è dotato anche di avviamento manuale con sistema facilitato grazie al dispositivo flash starter che velocizza e semplifica i movimenti

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JABIRU BIMOTORE CON KIT CONVERSIONE

La Shadow Lite C. C., dealer Jabiru Aircraft per il Sud Africa, ha realizzato il Jabiru Twin, un incredibile kit di conversione del classico quattro posti  J430 che lo trasforma in bimotore con due quattro cilindri da 80 hp ciascuno. La struttura di base del J430 (ala alta armata, carrello triciclo) rimane invariata e la conversione è stata realizzata con un paramezzale in lega leggera che è fissato alla parafiamma tramite attacchi laterali inferiori. Alle asole anteriori e posteriori del paramezzale sono collegate le gondole motore che quindi non hanno attacco ad anello dinafocale, ma una semplice sospensione a basamento che non dovrebbe essere un problema per le vibrazione, pur non essendo la sospensione baricentrica. Il tutto è integrato da un muso piuttosto corto ed elegante, e da due gondole perfettamente carenate che terminano a filo sportello non limitando in alcun modo l’accesso a bordo. Il motore in presa diretta ha consentito di adottare eliche PVV in composito di diametro ridotto e di contenere al massimo la distanza tra le due gondole e quindi i problemi di asimmetria in caso di volo single engine. I voli di collaudo sono previsti a Luglio 2013, con un peso massimo al decollo aumentato a 760 kg dai 700 di progetto (in pratica il peso del motore aggiuntivo). Il Jabiru Twin è destinato al solo mercato sudafricano www.jabiru.co.za

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VIRTUOSISMO SUL RAIL!

L’abilità e la preparazione estrema dei piloti SAR, unitamente alla capacità di valutare istantaneamente rischi e possibilità, è ormai leggendaria; ciononostante a volte si è costretti a “strafare” e il pilota di questo Eurocopter norvegese, che deve far scendere un soccorritore con la massima urgenza per estrarre un ferito da un veicolo, non avendo spazi di atterraggio nei pressi della strada sceglie l’unica possibilità praticabile, quella di poggiarsi con i pattini sul rail tenendo l’elicottero in bilanciamento con un gioco di comandi, dosando collettivo e pitch, che ha dell’incredibile: giù il cappello!

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AERO 2013: UN’ANTEPRIMA

Fra due giorni si apre la rassegna internazionale di Aero 2013, con un’edizione che si preannuncia molto ricca, sia per le novità, sia per lo sforzo che le aziende hanno fatto (e parliamo di sforzo massimale) per aggredire il 2013 dopo un anno di crisi quasi epocale. In futuro la rassegna tedesca, che ha subito in questi ultimi due anni una emorragia di espositori e di pubblico drammatica, dovrebbe tornare alla cadenza biennale con sollievo di tutti, in primis delle aziende  che non possono ogni anno sostenere costi di esposizione e trasferta ingentissimi e nel contempo preparare novità a ritmo continuo, per evitare di essere presenti con gli stessi prodotti dell’anno precedente, a volte solo con una nuova livrea. Dunque un’edizione sulla quale tutti contano, edizione della quale siamo in grado di offrirvi alcune succose anticipazioni:

Tecnam Astore

Tecnam Astore: 600 kg di peso massimo al decollo, 120 kts in crociera al 75%, un interno ergonomico e comodissimo e un iPad Mini di serie infarcito di App, ecco come Tecnam si rinnova nel campo dell’ala bassa

Epos

Lo splendido Evektor EPOS, uno SportStar con motore elettrico Rotex Electric da 67 hp e due pacchi di batterie da 378 V, ciascuno costituito da 45 celle in serie per un’ora di autonomia. Velocità di crociera economica 150 km/h, velocità massima 260 km/h; l’ala è allungata a oltre 10 m ed è rastremata, così come sono rastremati i piani di coda. Costo orario: 30 euro

Parrot

Il bushflying secondo MarcIngegno si chiama “Parrot“, un velivolo heavy duty con fusoliera in traliccio di acciaio cromoly, ala in lega leggera (è quella del Citius, ma allungata di una baia per semiala), e carrello con ruote Alaskan Bushwheels derivato da quello del Wilga. Motore turbo da 120 hp e uno slogan: “Land anywhere”: già provato in volo, è destinato al volo in alta montagna

Stream

Si chiama “Stream” e segna l’entrata di TL Ultralight nel mondo dei 300 km/h: biposto tandem (esattamente come lo Shark e il Millennium) e interamente realizzato in composito, appare come il velivolo di questa categoria con l’abitacolo più spazioso. Sarà presente ad Aero solo come Mockup, per entrare sul mercato nel 2014.

E inotre: la prima europea per il Savage Cub S, per il kit Aviad Zigolo, per l’elicottero italiano Konner K1 potenziato dalla turbina a gas Konner TGK 250. Di carne al fuoco ce n’è sin troppa, vi aspettiamo ad Aero!

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FANO WING SHOW: MANIFESTAZIONE RINVIATA AL 25-26 MAGGIO

La Direzione organizzativa del FANO WING SHOW (Società aeroportuale  Fanum Fortunae, Aeroclub Rimini, il direttore della  manifestazione Col. Alberto Moretti), verificate le previsioni meteorologiche per il week end del 20 e 21 aprile, giorni nei quali si sarebbe dovuto svolgere il raduno internazionale aereo, ha deciso di rinviare l’evento per ragioni di sicurezza connesse  alle avverse condizioni  meteorologiche previste dall’Aeronautica Militare. La presenza già confermata di oltre 200 velivoli in arrivo e in movimento sull’aeroporto di Fano avrebbe infatti comportato situazioni di rischio non accettabili.

“Concordo pienamente con la decisione presa dagli organizzatori – afferma Gianluca Santorelli, Presidente della Società aeroportuale  Fanum Fortunae – in qualità di pilota so bene i pericoli che si possono correre in volo in caso di brutto tempo come quello previsto per il prossimo week end”.  Come è d’uso in manifestazioni di questo genere, l’eventualità di un rinvio era già stata considerata dagli organizzatori. Pertanto le nuove date del Fano  Wing Show saranno  il 25 e 26 maggio 2013.

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PESO A 560 KG E OBBLIGO PARACADUTE: IL PARERE DELL’AVV. BIAGI

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, una lettera dell’Avv. Luca Biagi, citato nell’intervista ai candidati alla presidenza FIVU

Buongiorno Direttore,

complimenti per l’idea di intervistare i candidati al fine di dare miglior diffusione possibile ai rispettivi programmi; prendo atto  però, con rammarico, dell’acrimonia nei miei personali confronti del  candidato Giacomo Gazzotti che, peraltro, nemmeno personalmente conosco. E’ senz’altro compito dell’elettore valutare l’impostazione della futura (eventuale) presidenza  offerta dal Gazzotti avente essenzialmente ad oggetto la demolizione dell’impianto normativo esistente; i motivi rimangono ad oggi ignoti pena, pare,  la noia mortale tua e degli elettori… che, forse, però vorrebbero sapere altrimenti a che servono le interviste?  Ugualmente spetta all’elettore valutare se deve essere modificato qualcosa e se è opportuno rilasciare un “mandato in bianco” al candidato Gazzotti  per risolvere la non meglio precisata  “pletora di impicci e complicazioni”. Personalmente quale pilota ed elettore temo un avvicinamento della presidenza Gazzotti alla attuale Presidenza uscente che, ricorderai, avendolo stigmatizzato più volte, ha cercato e sta cercando (vedi il recente articolo di Sergio Barlocchetti) mediante l’uso di commissioni “segrete”di metter mano alle nuove regole… (reintroduzione del peso a vuoto e, notizia di ieri, abbassamento delle quote per il Volo Libero: sono tra i cavalli di battaglia). Devo però tecnicamente intervenire su alcune grossolane inesattezze e/o errori contenuti nelle affermazioni del Gazzotti e di cui in appresso:
- il ricorso avanti al TAR Lazio è pendente dal Gennaio 2011 ed è stato proposto ad iniziativa dei soci di UNICA unitamente ad altro al ricorso avanti al Giudice Europeo. FIVU ed AOPA non vollero firmarlo per motivi che non mi pare carino in assenza del contraddittore ricordare ai lettori. Per correttezza espositiva nell’ipotesi (purtroppo avveratasi) che il ricorso al Giudice Europeo fosse tardivo, la doglianza di UNICA fu  proposta avanti al TAR Lazio  al fine di consentire ai ricorrenti di essere “rimessi in gioco” per il tramite dello Stato Italiano. Il  successo avanti al TAR non consente quindi un immediato recepimento dei 560 kg per tutti, ma la possibilità di ridiscutere la cosa  (con successo ipotizza peraltro il Prof. Caputi Jambrenghi) avanti al Giudice Europeo. Ti invio il file del ricorso affinché tutti possano averne conoscenza. In proposito ricordo che avanti la proposizione del ricorso ottenni da molte federazioni europee e, soprattutto,  da ENAC  il loro assenso al riordino dei pesi (Leoni non volle firmarlo) e la loro parificazione a 560 kg. I relativi pareri sono agli atti del ricorso. Ciò chiarito valuterà il lettore l’impostazione offerta dal Candidato Gazzotti che sosterrebbe l’appoggio all’aumento del peso solo in caso di vittoria avanti al TAR …in sostanza “andate avanti voi che io mi aggrego se vincete”; a me personalmente fa un pò tenerezza.
- oscuro è il motivo del ringraziamento al sottoscritto per “l’affaire” paracadute balistico. La formulazione dell’obbligo fu voluta e richiesta dal Ministero anche sull’onda di alcuni incidenti che avvennero in quel periodo con l’intento, anche, di uniformanre  la normativa italiana a quella tedesca. Ricordo che all’epoca ero Segretario generale di UNICA cui non piaceva l’obbligo e i cui desiderata portai, senza successo, al Ministero; ringraziare me vuol dire alternativamente aver capito poco (ed era semplice) oppure essere sgarbatamente faziosi…
Grato per l’attenzione che darai a questa mia, ti porgo i miei più cordiali saluti.

Avv. Luca Biagi

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